LA VITA  È UN ESERCIZIO DI PAZIENZA (6)

Tra le qualità che durante questa crisi abbiamo forzatamente dovuto sviluppare, al primo posto c’è sicuramente la pazienza.

Infatti la pazienza ci sta aiutando a superare i momenti difficili causati da un avvenimento imprevisto che ci vede costretti a rivedere i nostri rapporti con le persone, con le regole sociali, con il tempo, e molto altro ancora.Il fatto è che non eravamo preparati a farci flebo di pazienza in dosi così massicce.

Eppure il buddhismo la definisce una via diretta verso l’ascesi e la considera un fondamentale stadio di perfezionamento per chi vuole raggiungere l’illuminazione.

Infatti chi desidera addestrarsi nella compassione deve applicarsi nella pazienza, che per le persone ordinarie ha due aspetti: la sopportazione dell’altro e la acquiescenza degli avvenimenti. Definita “la pioggia che spegne gli incendi delle passioni”, la pazienza richiede un perfetto controllo delle emozioni e una perfetta accettazione delle situazioni. Spesso la pazienza viene considerata, dai più, come una forma di debolezza e remissività, mentre invece essere pazienti richiede umiltà, temperanza e una grande forza di spirito.

Sul piano personale, imporsi di essere pazienti è prova di fermezza e determinazione, ma esserlo veramente implica una stabilità interiore che deriva dal dominio della propria mente: si fa presto a dimostrarsi pazienti ma si fa anche in fretta a spazientirsi.

Chi desidera addestrarsi nella pazienza non deve aspettarsi niente. Non deve inquietarsi se gli abituali punti di appoggio mentali vengono meno, non deve avere attaccamenti e deve saper fronteggiare le difficoltà, le privazioni e la sofferenza.

E  inoltre non deve reagire alle offese, alle ingiurie, alle violenze e ai vari torti causati da altri. Ma soprattutto deve voler perseguire il bene altrui.

Quando non sopportiamo una persona, essere benevoli nei suoi confronti non è facile, ma dobbiamo sempre avere presente che il suo comportamento è legato a cause e circostanze generatrici di una sofferenza che solo la nostra egoistica cecità ci impedisce di vedere.

Non dobbiamo inoltre dimenticare che tutto è transitorio e quindi anche la sofferenza dell’altro avrà, col tempo, una svolta sulla cui qualità conta molto il nostro contributo di positività.

Se qualcuno cerca la nostra attenzione non indugiamo chiedendoci a priori chi sia colui che ha bisogno del nostro aiuto né cosa gli stia succedendo, ma rispondiamo con la sensibilità e l’intenzione di voler lavorare per il suo bene, perché egli in quel momento è debole. Lasciamo da parte l’arroganza e la presunzione e apriamoci al dialogo, sentendoci simili a lui perché certamente c’è stato un momento in cui anche noi abbiamo avuto bisogno della pazienza di qualcun altro.

La pazienza può nascere inizialmente come una azione benefica, ma con l’addestramento diventa una qualità dello spirito, una attitudine interiore in grado di smuovere le montagne e di smontare l’aggressività di chiunque, perché quando viene spontaneamente esercitata non c’è peso che la pazienza non possa sopportare.

Se non è dettata da esibizionismo o attuata in vista di un qualche guadagno o di secondi fini, la pazienza deve essere accompagnata dall’amorevole gentilezza e quando ci troviamo a praticare la pazienza come dimostrazione di una superiorità che gratifica l’ego, non c’è amore per l’altro ma solo per il proprio io, visto che consideriamo l’altro diverso e separato da noi.

Questo atteggiamento ci porta a discriminare, mentre la vera pazienza consiste nell’ essere disponibili verso tutti, e anche verso le nostre personali difficoltà.

La principale prerogativa della pazienza è che non può essere procrastinabile ma va esercitata nell’esatto momento in cui si rende necessario applicarla, rinunciando agli impegni prestabiliti e senza tener conto del tempo che scorre. In questo senso è una grande dimostrazione di presenza che rende concreta la nostra esistenza.

Infatti, vivere consapevolmente la vita vuol dire affrontare con pazienza le sofferenze e le gioie nostre e degli altri.

 

 

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